La Figura riporta un'immagine dell'evaporatore di tipi MS58 di produzione DENSO, impiegato per tutte le più recenti applicazioni sviluppate.
La funzione svolta dall'evaporatore è l'asportazione di una quantità di calore dall'aria circolante nell'abitacolo, messa in movimento dalla ventola dell'abitacolo.
La differenza di temperatura tra il fluido refrigerante, in circolazione nell'evaporatore, e l'aria che lo attraversa, genera un flusso di calore dall'aria al refrigerante. Questo flusso termico determina l'evaporazione, a pressione e temperatura pressoché costanti, del refrigerante presente nell'evaporatore (miscela con poco gas e molto liquido). Il calore assorbito dal refrigerante, ceduto dall'aria, determina l'abbassamento della temperatura dell'aria che attraversa l'evaporatore.
In determinate condizioni di temperatura e umidità relativa dell'aria in ingresso all'evaporatore, la diminuzione di temperatura dell'aria per effetto della cessione di calore al refrigerante nell'evaporatore, determina il raggiungimento del punto di rugiada dell'aria con la conseguente condensazione di una parte del vapore acqueo presente nell'aria e la diminuzione del contenuto d'acqua in questa.
L'effetto finale sarà pertanto la riduzione della temperatura e dell'umidità relativa dell'aria inviata in abitacolo.
DENSO Thermal Systems S.p.A. produce i suoi evaporatori, del tipo a piastre e alette con persiane, con la brasatura sotto vuoto.